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Ecco alcuni dei lavori del mese di settembre. Considerate che i lavori, se non diversamente specificato, si riferiscono alle zone a clima mite e dovranno quindi essere anticipati di almeno 2-3 settimane nelle zone a clima caldo (Sud Italia e zone costiere) e posticipati di almeno 2-3 settimane nelle zone a clima freddo (Nord Italia e zone montane).
IN CASA
Nel mese di settembre si cominciano a ridurre le annaffiature di tutte le piante da appartamento, allungando l'intervallo tra un'annaffiatura e l'altra. Se avete messo all'esterno alcune piante da appartamento, questo è il momento di riportarle in casa, specialmente nelle zone poco miti dove le temperature notturne si abbassano sensibilmente.

IN GIARDINO E SUL BALCONE
Semine

Questo è il mese ideale per la moltiplicazione delle biennali e di molte perenni. Si seminano le violacciocche (Matthiola), le viole del pensiero, non-ti-scordar-di-me (Myosotis), pratoline (Bellis perennis), alisso (Alyssum), bocca di leone (Antirrhinum). Nelle zone con inverni miti si possono addirittura seminare alcune annuali per avere fioriture molto precoci in primavera: speronella (Delphinium), fanciullaccia (Nigella damascena), pisello odoroso (Lathyrus odoratus), papavero (Papaver)…

Settembre è anche il periodo giusto per riseminare il prato, sia per quanto riguarda i nuovi prati, sia per rinfoltire quelli già esistenti là dove appaiono un po' sciupati o secchi. Prima di riseminare un prato già esistente occorre procedere all'arieggiatura del terreno. I prati, sottoposti a calpestio e annaffiature per tutta la bella stagione hanno creato una crosta superficiale che limita lo scambio di aria e acqua necessario per la salute delle radici.

Le bulbose a fioritura estiva devono essere tolte dal terreno appena le foglie sono ingiallite. Si fanno asciugare e si ripuliranno dai residui di terra prima di mettere i bulbi o i cormi da parte per l'anno successivo. Usate sacchi di juta o i comuni sacchetti di carta a cui però avrete praticato alcuni forellini con una forchetta.

LAVORI IN GENERALE
Se al ritorno dalle vacanze avete trovato alcune piante in stato di sofferenza a causa della siccità, procedete ad una vigorosa potatura, eliminando tutti i rami secchi. Asportate la crosta superficiale di terriccio secco e sostituitelo con un buon terriccio ricco di humus e torba. Irrigate abbondantemente aggiungendo all'acqua un fertilizzante solubile adeguato al tipo di pianta.


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